Cosa si mangia in primavera?
La primavera, ovvero i mesi di marzo, aprile, maggio e parte di giugno, ci regalano frutta e verdura colorata e gustosa.
La frutta che troviamo all’inizio di questa stagione è sicuramente un mix tra quella invernale e quella estiva. Difatti sono ancora presenti gli agrumi, come arance, mandarini e limoni, mele, pere e kiwi, ma è anche il periodo migliore per il consumo dell’avocado.
Sui banchi dell’ortofrutta compaiono tenere lattughe e piselli freschi, rucola e scorzonera, ma anche i primi ravanelli da consumare in ricche insalate ed è inoltre il momento giusto per preparare piatti a base di broccoletti e sedano rapa.
I pesci che dovremmo preferire in questo mese sono: acciuga, nasello, sogliola, rombo, triglia, alice, scampo, cefalo, cernia, razza, dentice, vongola, sgombro, gamberetto rosa, granchio, mazzancolla, panocchia, San Pietro, rana pescatrice, ricciola, sarago, scorfano, seppia.
Certo non si può dire che le uova siano un prodotto prettamente primaverile ma è un dato di fatto che le galline con la bella stagione siano più produttive: la produzione di uova infatti va di pari passo con la luce (fotoperiodo) e con il clima, in particolare si ferma quasi del tutto quando fa molto caldo o molto freddo. Per questo in primavera è possibile trovare in maggior quantità uova da galline allevate naturalmente a terra e con metodi naturali.
Per quanto riguarda i formaggi, anche in questo caso li troviamo tutto l’anno, ma così come la primavera è la stagione della ripartenza per la vegetazione lo è anche per le specie animali che tornano a riprodursi e a produrre più latte per i loro piccoli e di migliore qualità. Infatti i germogli e l’erba sono freschi e più aromatici, regalando così al latte (e di conseguenza al formaggio) un sapore più intenso. In particolare la primavera è la stagione perfetta per gustare i formaggi ovini e caprini, quelli freschi o poco stagionati sono da preferire, magari acquistati direttamente dal piccolo produttore.